Storia

Storia dell’Opera dei Santi Angeli

Inizi

Il movimento ecclesiale dell’Opera dei Santi Angeli (OA) ebbe inizio a Innsbruck in Tirolo (Austria) negli anni ’50 del secolo scorso con l’intento di approfondire la conoscenza e la devozione dei santi Angeli e con ciò la collaborazione con loro nella vita e missione della Santa Chiesa per la glorificazione di Dio e per dedicarsi più efficacemente alla santificazione e salvezza delle anime.

Uno strumento umano

Strumento per questo movimento fu una signora, Gabriella Bitterlich, semplice madre di famiglia a Innsbruck, che per mandato del suo confessore nell’anno 1949 incominciò a scrivere sulle sue esperienze interiori. Infatti, fin dalla sua infanzia, lei aveva un’intimità speciale con il suo sant’Angelo custode che negli anni l’aveva guidata sempre più profondamente nella vita spirituale, conducendola a un’unione sempre più stretta con Cristo-Crocifisso, con lo scopo di cooperare più intensamente nell’opera di salvezza.

Un dono per la Chiesa

Il direttore ravvisò che non si trattava semplicemente di un cammino individuale, bensì di un’offerta di grazia indirizzata alla Chiesa. Intorno alla signora Bitterlich si formava un gruppo di fedeli e tra loro anche sacerdoti e seminaristi devoti agli Angeli.

Già nel 1950, il vescovo diocesano di Innsbruck, Dr. Paulus Rusch approvò un testo di consacrazione ai santi Angeli e un altro testo di consacrazione all’Angelo custode. In seguito il vescovo stesso accompagnò il movimento, autorizzando la diffusione delle lettere spirituali scritte dalla signora Bitterlich per i membri sempre più numerosi del movimento.

Nell’anno 1961 lo stesso vescovo diocesano, prese l’iniziativa ed eresse canonicamente la Confraternita degli Angeli Custodi come associazione pubblica dei fedeli. Seguirono altre associazioni, fra loro anche sodalizi per sacerdoti. Negli anni ’60 e ’70 il movimento si è diffuso in diversi parti del mondo.

Un cammino di santità

L’impegno centrale del movimento consisteva in una sobria ricerca della perfezione cristiana, senza la quale un’autentica amicizia con gli spiriti beati non è pensabile. Questa collaborazione, in primo luogo, consiste nella glorificazione di Dio, soprattutto mediante la riverente celebrazione della santa liturgia e l’adorazione eucaristica, in secondo luogo riguarda la nostra comune missione di applicarci alla santificazione e la salvezza dei nostri fratelli. Per questo motivo molti scritti della Signora Bitterlich si concentravano sulla pratica delle virtù e sulla sequela di Cristo sofferente. Infatti, la devozione del mistero pasquale di Cristo diventò presto una caratteristica centrale del movimento e la Santa Vergine Maria sempre più il modello per la vita interiore dei membri dell’Opera.

Comunità di vita consacrata

Sorse anche un forte desiderio, fra non pochi membri dell’OA, per una vita regolare e consacrata secondo le linee spirituali dello stesso movimento. Ciò iniziò con la restaurazione dell’Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce con il Decreto Pontificio Perantiquus ordo nell’anno 1979, mentre il ramo femminile delle Suore della Santa Croce fu eretto canonicamente più tardi a Innsbruck nell’anno 2002.

L’intervento della Santa Chiesa

Questo processo storico d’inserimento dell’OA nell’ organismo della Santa Chiesa comportava un dialogo prolungato tra autorità ecclesiastica ed i rappresentanti del movimento. Da ciò risultarono una serie di interventi ecclesiastici per orientare il cammino del movimento, forse imprevisti per molti, ma in se necessari perché implicati nella natura stessa della Santa Chiesa. Questa gode del carisma della verità – e perciò del discernimento -, cioè di provare gli spiriti, guardando il bene (cf. 1 Th 5,21) e all’esempio di S. Paolo regolando la sua applicazione nella stessa Chiesa (cf. 1 Cor 14)[1].

Infatti, la storia della Chiesa è ricca di tali carismi profetici, anche a livello istituzionale come, i carismi delle comunità religiose. Questi doni carismatici, accettati con gratitudine dalla Chiesa, sono regolati e qualche volta modificati per la Chiesa. L’accettazione obbediente e docile di tali disposizioni e modifiche è un elemento necessario per garantire l’autenticità del carisma ed è la “conditio sine qua non” per essere approvata dalla stessa autorità ecclesiastica competente[2].

Due decreti

Fra gli anni 1977 e 1992 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha sottoposto la dottrina e le pratiche dell’Opera dei Santi Angeli a esami approfonditi, rilasciando due decreti, uno nell’anno 1983 e l’altro il 6 giugno 1992. In quest’ultimo la Congregazione per la Dottrina della Fede orienta fondamentalmente la dottrina, la spiritualità e le pratiche dell’OA affinché questa possa camminare in modo sano e saldo dentro la Chiesa.

Richiede che l’Opera dei Santi Angeli e i suoi membri seguano fedelmente l’angelologia proposta dalla Sacra Scrittura e dalla tradizione della Chiesa. Non è permesso un culto degli Angeli usando nomi o dottrine non verificabili nella tradizione ecclesiale. In particolare nella celebrazione della liturgia ci si deve attenere con stretta fedeltà alle rubriche dei testi liturgici.

Fu istituito un Delegato Apostolico per aiutare e garantire l’applicazione fedele delle disposizioni ecclesiastiche. Per la docilità e fedeltà dei membri e superiori nell’OA era possibile realizzare, in breve tempo, diversi passi per un riordino dell’Opera dei Santi Angeli e del suo apostolato secondo le direttive della Santa Sede.

Accoglimento per la Santa Chiesa

Menzioniamo qui i momenti più importanti:

Nell’Anno Santo 2000, con la raccomandazione del Delegato Apostolico e diversi chiarimenti teologici la Congregazione per la Dottrina della Fede approvò il testo della Consacrazione ai santi Angeli.

Nell’anno 2003 la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica approvò definitivamente le Costituzioni dell’Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce, secondo le quali a quest’Ordine spetta l’alta direzione dell’OA secondo il CIC, can. 303.

Il 7 novembre 2008 la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica approvò lo Statuto dell’Opera dei Santi Angeli come associazione pubblica dei fedeli nella Chiesa.

Nel Suo messaggio di saluto in occasione del Capitolo Generale del Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce, l’8 gennaio 2009 Sua Eminenza Card. Tarcisio Bertone, per mandato del Santo Padre Benedetto XVI, ci ha augurato che gli angeli “accompagnino la famiglia dell’Opus Angelorum, perché questa con preghiera e zelo apostolico possa servire alla costante santificazione di tutto il popolo di Dio”.

Conclusione

Così l’Opera dei Santi Angeli fu formata e consolidata nella Chiesa. Nel promuovere la devozione ai santi Angeli vuole guidare saggiamente i suoi membri verso la perfezione di vita cristiana sul camino della sequela di Cristo in compagnia dei santi Angeli, con i quali adorano Iddio tre volte santo, e si dedicano alla santificazione delle anime, particolarmente la santificazione dei sacerdoti.






[1] San Giustino ha ribadito sul fatto che il carisma profetico che precedentemente si verificava in Israele, era passato alla Chiesa, giacché novo popolo di Dio (cf. Dialogo contro Trypho, cap. 82).  E san Paolo, ispirato dallo Spirito Santo incoraggia: “Ricercate la carità. Aspirate però anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia (…) la profezia non è per gli infedeli, ma per i credenti” (1 Cor 14,1.22).
[2] Visto che l’unico fondamento di fede e di spiritualità nella Chiesa è il deposito della fede trasmessa definitivamente dagli Apostoli, sempre che una grazia carismatica fa germogliare una nuova famiglia religiosa nella Chiesa (caso assai frequente nella storia!), i responsabili nella Chiesa (i vescovi, la Santa Sede) sono chiamati a riempire la loro obbligazione apostolica di vigilare sulla crescita spirituale e dottrinale del movimento e delle sue incorporazione ecclesiastiche. Insomma sappiamo che “a nessuna profezia della Scrittura compete un’interpretazione soggettiva” (2 Pt 1,20); quanto più lo vale pertanto per l’interpretazione e direzione di ogni carisma che sorge dentro la Chiesa. E questa responsabilità si torna sempre più grande nella misura che un carisma offre una propria spiritualità e spinge alla fondazione di una comunità religiosa.

<ul><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-2.gif</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - default.css</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - false</li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_22</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_23</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_24</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_25</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_26</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_27</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_28</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_29</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_30</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_31</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_32</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_33</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_34</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_35</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_36</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_37</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_38</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_39</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_40</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_41</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_42</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_43</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_44</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_46</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_47</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_48</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_49</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_50</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_51</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_52</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_53</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_54</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_55</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_56</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_57</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_58</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_59</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_60</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_67</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_68</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_69</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_83</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_84</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_85</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_86</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_87</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_88</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_89</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_90</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_91</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_92</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_93</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_22</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_23</strong> - true</li><li><strong>woo_cat_box_footer_24</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_25</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_26</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_27</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_28</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_29</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_30</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_31</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_32</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_33</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_34</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_35</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_36</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_37</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_38</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_39</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_40</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_41</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_42</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_43</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_44</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_46</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_47</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_48</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_49</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_50</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_51</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_52</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_53</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_54</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_55</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_56</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_57</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_58</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_59</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_60</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_67</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_68</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_69</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_83</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_84</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_85</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_86</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_87</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_88</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_89</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_90</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_91</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_92</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_footer_93</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - 3</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - 3</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - true</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 230</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 458</li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - </li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 110</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_logo</strong> - </li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/newsport/</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - 55,22,32,24,30</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - 5</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_themename</strong> - Newsport</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 140</li></ul>