“Ringraziando il suo sant’Angelo Custode, tornava a casa …”
Questa volta vi raccontiamo un avvenimento in una parrocchia di campagna in Germania. Rosa, la perpetua del parroco, passeggiava su una strada di bosco che conduceva a un piccolo e carino Santuario mariano: “Maria Thann”.
Andava lentamente perché raccoglieva mirtilli rossi, se ne vedeva qualcuna. Fino alla cappella ci voleva ancora una decina di minuti.
Improvvisamente, in venti metri di distanza, davanti a lei appariva un uomo strano, mai visto in parrocchia, che aveva proprio un aspetto cattivo. Lei sola con lui in questo bosco. Forse aveva in mente di assaltarla? Rosa, intimorita, prendeva in mano il rosario e cominciava a pregare.
In questo momento veniva un aiuto imprevisto: dalla boscaglia erompeva un grande alano di colore giallo-rosso e abbaiava contro quest’uomo talmente pauroso che si mise in fuga. Il cane lo inseguì per un bel po’ di tempo e poi ritornò per accompagnare la donna fino alla cappella, rimanendo circa quattro metri avanti, ogni tanto guardando in dietro come se volesse dire: “Ti guido sicura fino alla cappella!” Arrivati alla chiesetta della Madonna, Rosa lì entrava mentre il suo “guardiano” apparso proprio nel momento giusto, si fermava fuori. Dopo una preghiera fervorosa e piena di gratitudine, uscendo dalla cappella non vide più il suo “amico” che l’aveva salvata dal pericolo. E ringraziando il suo sant’Angelo custode, tornava a casa.


