“Il santo Angelo posò la sua mano sulla mia spalla …”
Nell’anno 1900 nacque in Brasile la Suora Antonia che ricevette da Dio la grazia di una assistenza speciale e una amicizia intima con il suo angelo custode. Dalla sua giovinezza riportiamo la seguente storia.
“Il giorno 8 dicembre 1914 divenni ‘Figlia di Maria’. Ricevetti la bella Medaglia Miracolosa con il nastro largo e azzurro. Il Padre Goffredo, direttore della Congregazione Mariana, me la consegnò. Ai vespri della festa mi confessai con lui; dopo mi diede una preghiera e disse: Domani, dopo la santa Comunione recita alla Madonna le parole che ho scritto.
Imparai la preghiera a memoria e pregai dopo la santa Comunione: Santissima Madre mia, oggi mi riceverai nel numero dei tuoi figli prediletti. Cara Madre, facciamo uno scambio. Oggi, quando sarò inginocchiata ai piedi del tuo altare e il ministro del tuo Figlio mi concederà nel tuo nome il segno e il titolo di Figlia di Maria, io donerò nelle tue mani purissime il giglio della mia innocenza e verginità. Conservalo, o Maria, perché è tuo. Mai lo ritirerò. E quando lo Sposo Divino lo esigerà da me, o Vergine delle vergini, risponderò con gioia: ‘L’ho consegnato alla Tua Madre verginale. Lei te lo darà.’ …
Durante tutto il tempo della cerimonia l’Angelo custode posò la sua mano sulla mia spalla… Quando il Padre Goffredo mi domandò, se avevo fatto la consacrazione alla Madonna, gli dissi in disparte: ‘Il santo Angelo posò la sua mano sulla mia spalla, e con l’altra consegnò il giglio alla Madonna.’ “


