Santa Gemma Galgani
Santa Gemma Galgani riceveva istruzioni spirituali dal suo Angelo Custode che la accompagnava visibilmente. Anche noi dovremmo essere convinti della presenza del nostro Santo Angelo Custode e riceverne consigli e correzioni.
L’Angelo dice a Gemma Galgani di prendere della carta e scrivere: “Ricordati, figlia mia, che chi veramente ama GESÙ, parla poco e sopporta tutto. Ti comando, per parte di Gesù, di non dire mai il tuo parere, se non ne sei domandata; di non mai sostenere il tuo sentimento, ma subito cedere. Quando hai commesso qualche mancanza, accusati subito, senza aspettare che te lo domandino. Infine ricordati di custodire gli occhi e pensa che l’occhio mortificato vedrà le bellezze del cielo …”
Suor C. Stazzuglia confessa d’aver un giorno sgridata la Santa, perché era andata al convento delle Mantellate da sola, contro il divieto del confessore. Disse Santa Gemma: “Ero accompagnata dall’Angelo.” “Ma dov’è quest’Angelo?” domandò la suora. Rispose la Santa: “Fuori della porta.” Ordinò la suora: “Fallo entrare!” Gemma lo va a chiamare, e (persuasa nella sua umiltà, che tutti lo vedessero come lei) dice con semplicità: “Eccolo qui”. La suora naturalmente non vide nulla; ma non ebbe alcun dubbio sulle parole della Santa …


